Camminare insieme

L’anno pastorale 2017/2018 che vede l’USMI e la CISM vivere alcuni momenti forti insieme sta per concludersi con il consueto pellegrinaggio al Santuario Mariano Diocesano della Madonna di Ceri. Il Santuario si apre in uno scenario naturale che costringe gli occhi ad alzare lo sguardo e necessariamente ricercare le cose dell’alto dove Cristo siede alla destra del Padre e da dove spira lo Spirito che rida vita alle ossa inaridite; dove Maria ci aspetta come Madre premurosa, sempre pronta ad indicarci la via che passa attraverso il fare tutto quello che il Figlio ci dirà.

Si sale, per raggiungere il Santuario e salendo si affida a Maria tutto ciò che si è; si cammina insieme, nella gioia e nella fatica, consapevoli che tutto sarà preso e offerto al Padre, ogni lacrima, ogni respiro, ogni gioia, ogni meta, ogni desiderio e ogni sogno, ogni dolore, ogni vita. Tutto nelle mani del Padre. Così, camminando insieme, ripercorriamo il cammino fatto con le tante spinte ricevute dagli incontri vissuti insieme, sia di formazione che d’incontro, soprattutto la soddisfacente riuscita degli incontri di zona che favoriscono la conoscenza reciproca, relazioni nuove che possono aiutare a trovare nuove strade e possibilità.

Cosa ci resta ancora da fare per raggiungere  l’obbiettivo prefisso del camminare insieme?

Tanto ancora c’è da fare per aiutare a superare lo stallo della Vita Consacrata che ci vede oscillare tra desiderio di cambiamento e difficoltà nell’attuarlo. Tanto c’è da lavorare per una conversione effettiva che tiri il cuore più che l’esterno per favorire una autentica mentalità che operi il cambiamento. Tanto ha da fare lo Spirito per farci uscire dalle nostre case e superare le paure dell’uscire incontro all’altro e camminare insieme. Tanto c’è ancora da fare per comprendere che le nostre opere, i nostri lavori, tutto il nostro gran da fare risultano niente se non c’è uno sguardo fraterno, una tenerezza materna, una mano che prende l’altra e da sicurezza, una carezza che asciuga una lacrima, una umanità ritrovata che sa abbracciare l’altro e lasciare il proprio mondo per camminare insieme, sulle orme del Cristo risorto che si affianca ai due di Emmaus depressi per il fallimento e cammina insieme con loro e piano, piano gli scalda il cuore.

 

 

 

Sr. Loris Abate, Delegata USMI